Vendita “salvagas” porta a porta : Esposto in Procura


E’ arrivata a Parma la vendita porta a porta di rilevatori di gas, una pratica subdola al limite tra la prassi commerciale scorretta e la truffa aggravata ai danni di persone anziane. Alla fine del 2012 la Procura di Brescia aveva disposto l’arresto ai domiciliari per tre venditori che avevano convinto altrettanti anziani ad acquistare apparecchi cosiddetti “salvagas” dicendo che erano obbligatori per legge. Ora anche una signora parmigiana di 84 anni, residente in zona stadio, è rimasta vittima del raggiro.

Nei condomini della zona, abitata soprattutto da anziani, nei giorni scorsi sono comparsi volantini che annunciavano l’arrivo di rappresentanti di apparecchi per la rilevazione di fughe di gas per conto di una ditta che ha sede lagale a Milano e depositi nel bresciano. La signora ha aperto la porta a uno di questi presunti venditori, che le ha detto che l’installazione del macchinario era obbligatoria per legge. Una falsità, che però è stata la molla che ha fatto sì che l’anziana decidesse di procedere all’acquisto, spaventata da eventuali sanzioni per inottemperanza. La signora ha sborsato ben 249 euro in contanti per un apparecchio che si può trovare in qualsiasi negozio di ferramenta e che ha un valore di mercato di 20-30 euro.

Il venditore le ha fatto firmare un contratto di vendita con la scritta in stampatello “Non è obbligatorio” in alto e vicino alla firma. Una scritta ambigua che da un lato vorrebbe tutelare la società dai rischi penali, ma che dall’altro può essere interpretata in qualsiasi modo dal truffatore, soprattutto se ha davanti una persona anziana. Non solo. Il contratto contiene, scritto in piccolo, una “Dichiarazione vendita dell’onestà” in cui il firmatario dichiara di essere stato informato che l’acquisto non è obbligatorio. Come ultima beffa, l’incaricato ha lasciato alla signora un libricino con consigli su come difendersi dalle truffe.

Il raggiro è emerso quando la vittima ha raccontato tutto alla figlia. La signora si è così rivolta al Movimento Nuovi Consumatori, che presenterà una denuncia alla Procura di Parma e cercherà di ottenere dalla ditta la restituzione dei 249 euro, esercitando il diritto di recesso. (tratto da parmalarepubblica.it)

54 commenti su “Vendita “salvagas” porta a porta : Esposto in Procura

  1. Salve,
    vi informo che ho ricevuto il bonifico entro i 30 giorni dalla GPM Brescia….mi è costato il pacco, ma comunque ho ricevuto i soldi presi alla vendita.

  2. buongiorno
    inutile riportare quanto accaduto…sempre la stessa cosa a settembre 2013! purtroppo a fine novembre mi è stato detto che l’azienda ha i titoli bancari vincolati dalle Autorità giudiziarie e pertanto non possono far fronte al pagamento
    sto sollecitando degli aggiornamenti, ma nessuno risponde….
    voi avete altre informazioni?

    grazie

  3. Salve sono Setti, vi informo che ho perso il mio posto di lavoro in SIP quindi non potrò più esservi utile in nessuna maniera.
    Cordiali saluti.

  4. Aggiungo anche il mio caso.
    Il 16 Settembre scorso mi si è presentato in casa l’incaricato della SIP e mi ha proposto l’acquisto del Salvagas con gli argomenti e le modalità ampiamente descritti in questa pagina. Purtroppo, nonostante alcuni dubbi, mi sono lasciato convincere ed ho pagato 249 Euro con un assegno; subito dopo ho cercato in Internet conferma o smentita ai miei dubbi ed ho capito di essere caduto, se non in stretti termini legali, almeno di fatto in un raggiro. Ho quindi esercitato il 19 Settembrte il diritto di recesso nei modi indicati nel contratto, spedendo separatamente il pacco con l’apparecchio e la lettera con la richiesta di recesso e rimborso, ambedue con raccomandata A\R; contestualmente ho scritto una mail alla SIP, per comunicare la mia intenzione di recedere; la ditta ha risposto il 20 Settembre
    “Salve,
    prendiamo atto della sua richiesta.
    Quando ci verrà consegnato il tutto, inizieranno le procedure interne per recuperare, ove possibile, il titolo bancario e se fosse già all’incasso provvederemo a bonificarle entro i termini concessi dalla legge (30gg.) la cifra a noi versata.
    Cordiali saluti
    Amministrazione”

    Com’era prevedibile, la SIP non ha rispettato gli impegni: l’assegno è stato incassato in data 25 Settembre ed a tutt’oggi non solo non sono stato rimborsato, ma non ho ricevuto nessun’altra comunicazione.
    Il dr. Setti o chi per lui, invece di sbandierare a parole la serietà della sua ditta, provveda a risarcire in modo puntuale coloro che hanno exercitato il recesso nei termini di legge: Per quanto mi riguarda, una volta che avrò riavuto quanto mi spetta, mi impegno a scrivere di nuovo in questa pagina, per darne notizia.

  5. accuduto anche ai miei genitori nel mese di maggio in milano città zona navigli.
    tengo a precisare che parliamo di un uomo disabile in carrozzella incapace di intendere con badante filippino e una donna anziana 84 enne piegata in due da dolori vertebrali.
    con due parole chiave, gas ed amministratore si sono vantati l’entrata dato che il filippino capisce poco l’italiano, obbligo altra parola chiave.
    ne avevo installato io personalmente uno più professionale e sicuro di quella baracca cinese da 20 euro ma il fantomatico tecnico, che ticnico non è ha solo una pettorina tipo anas ed un martello, che se lo beccavo io gli martellavo la testa, ha ben pensati di sminuire il nostro prodotto dicendo che è per gli odori.
    ha scritto il mio legale una raccomandata con la quale si accompagnava il prodotto presso la loro sede, ma non si sono degnati ne di rispondere ne tanto meno di risarcire il MAL TOLTO.
    Le forze dell’ordine sia polizia che carabinieri mi hanno detto una che non vi era reato gli altri di vedere cosa rispondevano al legale al massimo fargli sapere.
    il dott. setti che ovviamente si nasconde dietro un nome fasullo ma il legale rappresentate si chiama Romano, continua a fare dei copia incolla su chi si permette di scrivere sui blog la parola truffa.
    p.s. prima di s.i.p si chiamavano in altro modo che non ricordo stesso paese, stesso protocollo, stesso prodotto e stesso legale rappresentante.
    Pertanto se si decide di fare una class action sono pronto e disponibile. Scrivetemi pure al mio indirizzo mail

  6. Anche a mia mamma è successa la stessa cosa, le hanno fatto firmare il contratto coprendo la scritta “non” e lasciando in bella mostra obbligatorio. Abbiamo restituito tutto all’inizio di giugno, abbondantemente nei limiti stabiliti per il recesso. Ad oggi, dopo ben 120 giorni, nessun rimborso e telefonare alla ditta s.i.p. è praticamente impossibile. Di sicuro contatterò la guardia di finanza e Federconsumatori, non mi accontento più della risposta “solleciterò il rimborso”.

  7. Lo stesso raggiro é in atto in questi giorni nella provincia di Modena. La ditta però si chiama GPM di Brescia con sede legale a Milano. I miei genitori anziani ci sono cascati 259 euro buttati, e leggendovi credo sia inutile tentare il recesso.

  8. Mi rivolgo al Dr. Setti che sostiene l’affidabilità della Ditta e quant’altro.
    Il 5 settembre 2013 si è presentato a casa mia un venditore della SIP sostenendo che tutto il condominio aveva comprato l’apparecchio, io mi trovavo purtroppo sotto chemio terapia e francamente non avevo nessuna voglia di trattenere la persona a casa, per cui feci un assegno di 249,00 euro. Poco dopo incontrai un condomino il quale mi disse che era una truffa e di avvalermi del “diritto di recesso”. Nello stesso giorno ho fatto r.r restituendo il tutto. Mi trovo aoncora oggi 6 novembre a sollecitare la restituzione. Questa mattina mi hanno inviato la copia del bonifico che dicono di aver fatto e…….hanno “sbagliato” sia IBAN che BANCA… Casualità? Sto chiamando dalle 10.30 e nessuno attende le tefonate. A questo punto come già avvertita la sedicente DITTA adirò a vie legali per il recupero forzoso e per principio.
    Grazie Dr. Setti della sua professionalità e cura.
    Ricci

  9. anche mia madre 85 e’ stata truffata il 15.05.13 a verona con la stessa procedura da un incaticato sip n. 158.
    ho subito esercitato il diritto di recesso con raccomandata e restituzione dell’apparecchio
    e ad oggi 04.11.2013 devo ancora ricevere il rimborso, ho telefonato varie volte e spedito cinque avvisi fax senza ricevere nulla sono stufo domani vado in questura per un esposto alla procura della repubblica.

  10. anch’io sono stata raggirata allo stesso modo il rimborso dopo 60 giorni non è ancora arrivato e dopo tanti solleciti, il telefono sempre occupato, ho fatto denuncia il Sig. Setti.D dovrebbe smetterla di truffare tanta gente

  11. buongiorno a tutti, ance i miei genitori hanno acquistato questo apparecchio salvagas dalla s.i.p per 249 euro.
    ho tempestivamente esercitato il diritto di recesso.
    qulacuno di voi ha ricevuto il rimborso o ‘ meglio che presenti una denuncia ai carabinieri?

  12. Buonasera,
    È successa la stessa cosa anche a mio zio di 80 anni nel mese di settembre con le stesse modalità che avete descritto voi!
    Ho rispedito subito il dispositivo alla Sip srl avvalendomi del diritto di recesso,ma al momento nessun rimborso….avete suggerimenti?c’è altro che posso fare x cercare di riavere i 249 euro???
    Evito qualsiasi commento nei confronti della Sip srl….
    Grazie!

  13. Mia nonna di 90 anni ha subito le stesse vs. truffe!
    Si è presentato come “siamo quelli del gas”.. ha montato tutto e le ha detto “sono 249 euro!”.. Mia nonna si è trovata smarrita e spaventata x aver dovuto tirare fuori i soldi..senza ritegno!!
    MA STIAMO SCHERZANDO?!!?
    entro 2 giorni ho restituito tutto (come recita il bel diritto di recesso..entro 10 giorni dal ricevimento per recedere al contratto).
    Il 10 agosto ricevono il mio reso.
    dopo 5 telefonate nel corso di questi mesi… oggi, 31 ottobre 2013 NON E’ ANCORA AVVENUTO IL RIMBORSO!!
    Quante belle parole recitate dal responsabile alla clientela!! QUESTA SI CHIAMA SEMPLICEMENTE TRUFFA!!!
    procederò oggi stesso alla denuncia, alla diffusione di quanto accanduto, farò tanto rumore, adesso basta!
    Voglio vedere se il bravo responsabile alla clientela mi risponde!
    SIETE LA FECCIA DELL’ITALIA!!
    VERGOGNATEVI!
    NON FINISCE QUI!!

  14. stessa cosa è successa a me, mi sono fatta fregare come un pollo…sono molto bravi!io non ho ricevuto il rimborso ed è passato quasi un mese e mezzo…sono andata dalla polizia a fare denuncia ma non si può fare, purtroppo è civile e non penale e bisogna rivolgersi al giudice di pace o a un avvocato!! Ma chi lo fa? Costa troppo chiaramente, e alla polizia mi hanno consigliato di unire più persone che sono state “truffate” per aprire una pratica legale e affrontare le spese legale insieme…
    Comunque si sono permessi di spaginare il blocchetto della bacheca giù in portineria per inserire la comunicazione che sarebbero passati..il portinaio non sapeva nulla infatti hanno inserito il foglio della comunicazione quando il portinaio era giá andato via….
    In alternativa mi hanno consigliato striscia la notizia!!!

    • sono d’accordo con lei voglio andare anchio a striscia,intanto mi sono rivolta al patronato dei consumatori.

  15. mio padre di 92 anni è stato raggirato ieri 1 ottobre 2013. Gli hanno venduto 2 rilevatori di gas per 498 euro ma sul contratto hanno riportato la data del 1 settembre.
    Peccato che il 1 settembre fosse domenica e che mio padre era ricoverato.
    Come se non bastasse, non essendo mio padre in grado di compilare l’assegno, hanno provveduto loro a compilarglielo facendoglielo poi firmare. Ora non ho neanche la certezza che l’importo che hanno riportato sull’assegno sia veramente quello indicato dal finto contratto. Stò provvedendo per vie legali e mi riservo di pubblicizzare il più possibile il modo di lavorare truffaldino della S.I.P.srl, se si rendesse necessario anche il tv.
    Paola da Arese (MI)

  16. Purtroppo anch’io sono stato raggirato in data 20/09/2013 a Bologna per l’acquisto del Salvagas,del costo di euro 249,00. Anche su consiglio della Guardia di Finanza da me interpellata, recedo dall’acquisto entro il termne dei 10 gg. secondo le modalità indicate nella copia commissione. Se entro i 30gg indicati non riceverò il rimborso richiesto, mi rivolgerò alle Autorità competenti a tutela dei miei interessi.

  17. non capisco! avevo scritto un post e adesso non cè più!…………..comunque sono stato contattato dal sig Setti D, mi ha chiesto di collaborare così lui si sarebbe adoperato per risolvere il mio rimborso!………..in attesa!!

  18. buongiorno,
    purtroppo i miei nonni sono stati raggirati nella giornata di ieri. abitiamo sul Lago Maggiore in provincia di Verbania, quindi direi che questi simpatici signori sono ancora in giro
    Siccome hanno installato 2 “apparecchi” di plastica, in cucina ed in caldaia, nonostante in cucina ce ne fosse già uno serio, hanno spillato a 2 persone anziane ultraottantenni ben 496 €.
    per il momento sto avvisando le autorità comunali e sto cercando di spargere la voce. Poi domani contatterò l’azienda per esercitare il diritto di recesso. Le baracche che hanno appeso al muro, non di certo installato, varranno al massimo 25 €, questi signori si rendono conto di quanto sono 500 €?

    • Ovviamente a parità di certificazioni del dispositivo:

      5 anni di assistenza e 2 di garanzia.

      • CE compatibilità elettromagnetica
      • IMQ (Istituto Marchio di Qualità)
      • Conformità: EN50194-1, EN 61000-6-3:2007 , EN 50130-4:1995 + A1:1998 +A2:2003, EN61000-3-2:2006 EN61000-3-3:1995 +A1:2001+A2:2005

      • sono un tecnico e vendo rivelatori di gas con la mia azienda; io credo
        che un contratto di assistenza che costa circa 10 volte il prodotto , o poco
        meno , e’ assurdo; soprattutto, se vogliono vendere un rivelatore serio ,
        dovrebbe funzionare anche in assenza di tensione di rete ; e una installazione di un professionista serio , consiglierebbe una elettrovalvola certificata secondo le norme vigenti e un rivelatore certificato , collegato all’elettrovalvola, che in caso di fuga di gas , interviene alla soglia prevista
        di saturazione e fa intervenire l’elettrovalvola , bloccando cosi’ ogni perdita ( fuga di gas); il resto sono solo pagliativi e non risolvono il problema.
        Non spenderei mai quei soldi per tale apparecchio. A proposito, oggi 30-01-2014 e’ successo a mio zio, a Pordenone , hanno proposto l’apparecchio presentandosi come ditta GPM , tel. 030 2421104;
        per fortuna non ha accettato.hanno proposto la cifra di 24 ,90 euro al mese per 12 mesi .Quindi, sembra proprio che sia una abitudine proporre queste vendite. Entrano in casa senza permesso, in modo quasi arrogante , dicendo che e’ obbligatorio installare tale prodotto. La loro e’ una ” consolidata” tecnica ( forse meglio lo definirei sottile raggiro ) per vendere i loro prodotti.
        saluti, Paolo-

    • io sono della provincia di novara mio papà di 85 anni la comperato,il 9/10/2013….lo mandato via dopo qualche giorno….ora sono 2 mesi che aspetto i soldi mai arrivati…

  19. Con riferimento all’oggetto S.I.P. s.r.l . i cui venditori incaricati risultano attualmente operativi nel Verbano Cusio Ossola, ed in particolare a Cannobio (VB).

    Ieri, lunedì 09/09/13 a casa di mia madre veniva recapitato manualmente un volantino riguardante l’apparecchio rilevatore salvagas ed oggi con vivace tempestività si presentava un incaricato venditore. Per correttezza va asserito che, i Carabinieri della locale stazione, interpellati in merito, confermavano di essere a conoscenza dell’attività dei rappresentanti SIP.
    Ad ogni modo sul volantino informativo recapitato a domicilio Non viene indicato che l’apparecchio Non è obbligatorio.
    La scritta NON OBBLIGATORIO è presente solo sul documento di vendita.
    Fortuna vuole che, per quanto attempata, mia madre abbia mantenuto un comportamento accorto, decidendo di contattarmi telefonicamente così di non concludere alcuna trattativa in mia assenza. Invitavo pertanto l’Agente S.I.P. a ripresentarsi nel pomeriggio ed al domandargli indicazioni circa importo e pagamento, egli dichiarava di non essere disposto ad accettare, nell’eventualità di un acquisto, il pagamento tramite bonifico bancario ma, solo contanti od assegno.

    Quando si è ripresentato gli ho comunicato che non avevamo alcuna intenzione di installare il loro apparecchio giacché era già presente un modello installato dal ns elettricista ( scaduto nel 2011 ).
    Dopo qualche tentativo di rilancio e seppur con malcelato disappunto, ha dovuto farsene una ragione ed annullare (stracciare) la proposta d’ordine che mi è stata restituita completa.

    Giocando sull’equivoco delle parole: Obbligatorio (NON) – Scaduto ( Da rinnovare ) – Pagamento UNA TANTUM ( garanzia 24 mesi) si crea l’incertezza ed alcune persone, nel timore di incorrere in multe o sanzioni, si mostrano vulnerabili ed accondiscendenti.

  20. scrivo da Vicenza per informare che anche i miei genitori sono stati raggirati nell’acquisto del rilevatore gas, dai modi pressori e intimidatori di un venditore che si è trattenuto prepotentemente nel loro appartamento fino ad ottenere i 250,00€ in contanti. Il 18.07.13 ho provveduto a rispedire il tutto seguendo le indicazioni del diritto di recesso e ad oggi non ho ancora ricevuto il maltolto.
    Se si professano tanto corretti nella vendita perchè non rispettano i termini di legge e non restituiscono i soldi?

  21. In merito alla S.I.P. di Carpenedolo di Brescia, ho esercitato diritto di recesso nei termini stabiliti.
    Ho inviato merce e lettera tutto in raccomandata A/R, ricevuta il 21/05/13.
    i termini di rimborso sono 30gg dalla restituzione. 19/7/2013 richiamati mi dicono di non aver ricevuto il pacco di ritorno, rifatto fax con tutte le ricevute A/R
    ad oggi telefono di Carpenedolo (BS) è sempre occupato.
    Se il signor Setti D. è il responsabile del servizio clientela della S.I.P. di Carpenedolo (BS) , ne prenda nota e rispetti correttamente le clausole contrattuali.
    Ad oggi nessun rimborso,…..forse mai!

  22. Purtroppo ci sono cascata anch’io,mossa dall’utilita’ dell’ oggetto in se….che dire:sono stata proprio una babba,e l’unica scusante a mio favore(proprio per non insultarmi da sola) e’ che erano davvero professionali e competenti……e salutiamo 249 euro!!!! a parte il danno,,qualcuno di voi sa gentilmente dirmi se comunque l’apparecchio rileva gas e’ comunque “valido” o è solo un “baracchino” che consuma corrente???? Vi ringrazio!!!Anna

  23. Scrivo da Bologna. Mio padre è stato raggirato nella giornata di oggi 31/07/2013.

    Fortunatamente non aveva contanti in casa e ha pagato con assegno che è stato prontamente bloccato con apposita denuncia truffa. Mio padre è per altro invalido su sedia a rotelle con legge 104 ecc…

    Già inviata raccomandata con lettera di recesso… così facendo vi risparmio lo sforzo di restituirci i soldi.

    P.S. Setti D… spero di incontrarla un giorno… non sa quanto potrei divertirmi!

    • Salve, mia mamma è stata raggirata giovedì 12 settembre 2013, il venditore della SIP Srl le ha fatto firmare ben 2 contratti da 249 Euro cadauno, e due assegni di cui uno in bianco…… Mia madre ha 86 anni e purtroppo non si era accorta di essere truffata……vorrei chiederle, visto che vorrei fare la stessa cosa bloccando gli assegni con una denuncia: come ha fatto a fare denuncia per truffa? Consirando che questi signori fanno mettere le firme nei posti giusti sui contratti, quindi legalmente non facilmente attaccabili…i carabinieri mi hanno confermato che al momento non esiste iniente di illegale…….
      Una sua risposta sarebbe molto gradita e di sicuro aiuto.

      • Mi è capitato x caso di visionare alcuni commenti. .. e la mia domanda è..? Dov’è la truffa visto ke viene rilasciata anche una ricevuta..?

      • Salve,
        mandi una mail a info@sip-sicurezza.it con una foto del copia commissione, in modo da mandarle le copie dell’assegno firmato da sua madre, ed eviti cortesemente di divulgare notizie non corrette aggiungendo maggior panico alla gente. Se fosse in giro un assegno in bianco…io avrei fatto denuncia e mi sarei fatto sentire dalla società in modo diretto, mi creda che qui non abbiamo avuto notizie.

    • Scrivo da Cesano Maderno ed è successo proprio due giorni fa a mia suocera.
      Sono entrati e lo hanno installato!!?? ….. e 249 Euro andati con assegno che le hanno chiesto di fare postdatato.
      Solo che in banca non mi bloccano l’assegno. Occorre presentare una denuncia di truffa ???
      Grazie

      • Chieda al comando di Polizia o Carabinieri, la consiglieranno sul da farsi. Prima cosa da fare comunque è inviare la richiesta di recesso del contratto e restituire il materiale, seguendo le istruzioni dell”azienda, pubblicate sul sito internet.

  24. In riferimento alla discussione di cui sopra volevo fornire altre delucidazioni.
    Oggi sono arrivati quelli della Sip s.r.l. per installare il salvagas in casa mia (io non presente in casa) ma presente mio fratello il quale pensando fosse una cosa utile ha fatto installare questo apparecchio per la modica cifra di 249 euro!!
    Tornato a casa mi sono adoperato per vedere se questa potesse essere una truffa ed è proprio così caro signor Setti D.!!.
    Prima di tutto se andate sulle pagine bianche se si digita il numero 0302130414 compare la ditta MA.COM s.r.l rivenditrice di bombole gas e metano, inoltre sempre su paginebianche se digitate Sip srl sede milano non esiste niente e lo stesso vale per brescia. Ora caro il mio Setti D. se come è vero che lei dice che il vostro modus operandi è di avvertire i carabinieri del vostro arrivo io domani ci vado e vediamo cosa dicono. Abito a Sanremo per la cronaca. Quindi se come penso è inutile mandare recessi nessuno ce li darà indietro .

  25. Buona sera, purtroppo mia madre che ha 83 anni sola, ed è facilmente suggestionabile, specialmente se si tratta di gas. Ha purtroppo firmato ieri a Milano, l’acquisto del cosiddetto salvagas dalla ditta s.i.p. srl ( ufficio deposito a Castenedolo (BS) e sede legale a Milano),
    al prezzo di 205€. Ne volevano di più ma lei non li aveva.
    L’incaricato ha piantato un chiodo sul muro e lo ha appeso, proprio come un quadro,
    Il filo lo ha lasciato a penzoloni in bella vista in cucina.
    Domani eserciterò il diritto di recesso/restituzione merce con raccomandata A/R,
    ed informerò le autorità di PS, sicuramente saranno stati informati….Nominerò anche il Signor Setti D. ,sempre se rappresenta la stessa ditta S.I.P. srl di Brescia/MIlano.

    Saluti
    Giancarlo Laterza

  26. si tratta du mia suocera che anche lei ha subito questo inganno e voleva contattarvi poer esporre la denuncia in procura tramite il vs, ufficio.Volevamo sapere quando puo venire a portarVi il contratto. Distinti Saluti.

    • Stessa sorte è capitata a i miei nonni(ultranovantenni) a Chiari in provincia di Brescia.
      Sono riusciti a spillare anche a loro 249€ che sono stati REGALATI non solo per ingenuità, ma anche per paura visto che i due anziani erano a casa da soli.
      REGALATI perchè ,se è possibile dare una seconda valutazione tecnica,(vista quella già citata) il valore dell’articolo è effettivamente non più di 40 euro.

      domani verrà fatta la denuncia per circonvenzione di incapace.

      per il signor Setti D.:
      avete ingannato e spaventato(quasi a morte vista le condizioni di salute ) due persone che hanno lavorato onestamente per una vita rubandogli più di mezza pensione.
      Trovatevi un lavoro onesto, c’è gente che vende articoli simili ai vostri, ma quando scende dalla macchina la sera è sicuro di arrivare sull’uscio con le proprie gambe.

      • so per certo che questi venditori vengono addestrati per intimorire persone anziane od incapaci con una tecnica di vendita molto aggressiva…..per quanto riguarda il prodotto venduto spesso viene acquistato in negozi cinesi…..la strategia di vendita spesso è voler far credere che i vicini di casa del malcapitato hanno aderito all’acquisto….tutto un giro di parole per confondere l’anziano…..

    • Proprio oggi è arrivato un ragazzo della ditta S.I.P. s.r.l.. Mia mamma non ha fatto in tempo a fermarlo e lui aveva già montato il tutto. Totale dopo il nostro rifiuto si è messo a bestemmiare. Pazzesco. Chissà quante persone sono state fregate oggi. Non è di legge quindi nessuno è obbligato.

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