LA SENTENZA POLITICA DEL TRIBUNALE DI PARMA SUL NO AL BLOCCO DEI VELOX.

Nella giornata di IERI il Tribunale di Parma ha rigettato la richiesta della nostra Associazione di bloccare i velox della Tangenziale sud.
L’atto di Ricorso d’Urgenza era stato predisposto dalla nostra associazione che si era sobbarcata TUTTI i costi legali senza gravare sui cittadini.
Nella sua motivazione il Giudice parla, tra gli altri aspetti, di non abusivita’ dei velox perche’ autorizzati in data 16.12.2012.
Come dimostrato per documenti in realta’ l’autorizzazione di Anas era stata data solamente il 08.10.13 , ma non e’ stato possibile produrla al Tribunale di Parma nel ricorso presentato per bloccare i velox; in poche parole il Giudice non conosceva questo non indifferente aspetto.
L’autorizzazione di Anas, emanta in data successiva al 16.12.2012 per legge non puo’ avere effetto retroattivo, e cio’ ci conforta sulla bonta’ delle nostre tesi, unitamente a tutti gli altri rilievi di cui il Giudice non ha potuto tenere conto per ragioni di tempo, ma che saranno allegati nel Reclamo.
Annunciamo che avverso l’ordinanza del Tribunale la nostra associazione proporra’ Appello avanti il Tribunale Collegiale di Parma e se necessario annunciamo anche che siamo pronti ad andare in Cassazione.
Oltre 300 sentenze di vittoria ottenute in questi mesi non possono ne debbono essere considerate un caso, ne’ un caso da parte della Giustizia Ordinaria.
Per settimane i nostri legali hanno assistito gratis i cittadini davanti ai Giudici di Pace, che hanno sempre motivato in buon diritto le sentenze emesse.
Ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuto fino ad oggi ed il coraggio Civile dei Giudici di Pace stessi che hanno giudicato liberamente, con scienza e coscienza, senza tenere conto di alcuna pressione, giacche’ quasi 10 milioni di €uro incassati, costituiscono un buon strumento di pressione per chiunque, considerato anche il costo della cause che il Comune di Parma sarebbe stato costretto a corrispondere a titolo di risarcimento danni in caso di sconfitta.
Nel nostro Paese manca la cultura giuridica del coraggio delle scelte, ma abbiamo ancora fiducia nella Giustizia e per questa ragione non ci abbattiamo, ma andremo avanti con la nostra battaglia: le sentenze non si commentano, si impugnano!
NELLA GIORNATA DI OGGI LA SEDE RIMARRA’ CHIUSA PER LA RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO E DEI NOSTRI LEGALI SULL’ATTO DI APPELLO CHE DOVRA’ ESSERE PRESENTATO ENTRO 15 GIORNI.
CI SCUSIAMO PER I DISAGI.

Dott.Filippo Greci
Pres.Naz.Mov.Nuovi Consumatori

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