Parma Gestione Entrate, primo round per MNC: vittoriosa la prima sentenza

I Nuovi Consumatori vincono la prima delle 350 cause depositate contro Parma Gestione Entrate, a cui contestano l’assenza dei titoli di riscossione e l’aver applicato interessi oltre quelli previsti dalla legge.
“Qualche mese fa PGE ci aveva minacciato di denuncia per diffamazione – esordisce il presidente dei Nuovi Consumatori Filippo Greci -. Ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna notifica. In compenso le denunce le abbiamo fatte noi, contro di loro. Posso rendere noto che la Procura regionale della Corte dei Conti ha aperto formalmente un’inchiesta contro PGE per danno erariale.
La prima sentenza del Giudice di Pace ha dato ragione a noi e al nostro associato in merito ad un’ingiunzione di pagamento illegittima, condannando PGE e il Comune di Parma che faranno appello per ‘vizi di forma.
Cito, ad esempio, i costi applicati da una società in regola come Soget e una non in regola come Pge: i primi applicano spese di notifica di 5,88 euro, i secondi di 15 euro, i primi applicano spese di riscossione di 8 euro, i secondi di 18 euro. Per non parlare dell’aggio!
Alla luce di questa sentenza, saremo noi a denunciare per diffamazione aggravata PGE.
Poi, considerato che il Comune ha tolto il velox in carreggiata nord, chiederemo alla Cassazione di riaprire tutti i fascicoli archiviati. Si tratta di circa 850 esposti. Se il velox era regolare perchè lo hanno tolto?
Dopo Pasqua notificheremo circa 2.000 atti di citazione di risarcimento del danno in favore di chi ha pagato le multe nella tangenziale nord.
Voglio dare un’ultima possibilità a Pge: annullate per autotutela tutte le ingiunzioni di pagamento; in quel caso noi potremmo rinunciare a tutti gli atti di causa”.
“L’assessore Ferretti, conclude Greci, invece di minacciare denunce dovrebbe vergognarsi. Tra l’altro mi auguro che qualcuno indaghi su questa giunta, che non trasmette ingiunzioni di pagamento al Parma Calcio per i suoi debiti col Comune, mentre non esita a tagliare risorse ai disabili.
Alla luce delle omissioni nella questione del Parma Calcio della Guardia di Finanza, a cui avevamo trasmesso tutta la documentazione su PGE già in luglio, voglio esprimere la mia solidarietà alla Procura. Ma a maggior ragione dopo queste vittorie, non nascondo un certo sconforto, considerato che l’immobilismo di chi avrebbe dovuto intervenire ci impedisce di batterci ad armi pari. Quindi ho deciso di rimettere la mia carica di Presidente nella mani del Consiglio del MNC, anche in segno di protesta”.