MALASANITA’:VITTORIA DEI NUOVI CONSUMATORI


Sperava negli stimoli antifame del pacemaker gastrico, sentì solo quelli atroci di una garza dimenticata nel suo stomaco.

Un anno rimase lì: tanto durò il calvario di Flavia Vivo, una parmigiana che voleva chiudere con l’obesità e fu condannata a un’indigestione di dolore. E senza nemmeno calare di peso: 118 chili era al momento dell’operazione, superò i 120 poco dopo («Disperata più di prima, continuavo a mangiare»). Solo il portafogli le dimagrì, per un intervento in una clinica padovana pagato 25 mila euro.

Un’odissea medica alla quale è seguita una lunga causa penale. Il processo di primo grado s’è concluso con la condanna di due chirurghi veneziani, uno di 59 anni, l’altro di 64, e una 66enne strumentista, a 4 mesi di reclusione (il pm aveva chiesto 3 anni) e al pagamento di una provvisionale di 33.762 euro e di 3.600 euro di spese processuali. I tre negano ogni addebito e annunciano che ricorreranno in appello.

I Nuovi Consumatori preannunciano a loro volta una violentissima causa civile anche contro la Clinica, dopo la vittoriosa parentesi penale: e vi e’ da giurarci che sara’ cosi.